Distribuzione in Derivazione
DISTRIBUZIONE IN DERIVAZIONE / CASCATA
Quando gli utenti da servire sono numerosi (normalmente più di 16) si può progettare una distribuzione multicavo che impieghi non un unico centralino multiswitch a cui facciano capo tutte le utenze, bensì più derivatori multiswitch che raggiungano ognuno un certo numero di utenze. È questo l'impianto "in derivazione" che impiega, oltre alla solita parabola e al convertitore universale a 4 uscite, un amplificatore di testa e una serie di derivatori (uno per ogni piano dell'edificio) da cui partono i collegamenti dei vari appartamenti. La linea di discesa è multicavo (come sempre da 4 a 8+1 cavi) ed ogni derivatore è "passante", nel senso che permette il passaggio dei segnali dal proprio piano a quello sottostante. Per compensare l'inevitabile attenuazione del segnale lungo la rete di distribuzione si possono impiegare dei derivatori attivi che, unitamente all'amplificatore di testa, garantiscano un segnale soddisfacente anche ai piani più bassi.Rispetto alla distribuzione radiale questo sistema consente degli allacciamenti alle prese più corti e meglio bilanciati in quanto i derivatori si trovano direttamente su ogni piano. Nel caso radiale, invece, l'unico centralino multiswitch è posto generalmente nel sottotetto ed i percorsi per raggiungere le varie prese possono avere lunghezze differenti. Di conseguenza, dato che i livelli delle singole uscite non possono essere regolati in modo indipendente, è possibile che le prese più lontane dal centralino ricevano segnali più deboli di quelle più vicine.
Nella foto, una sezione del quadro di distribuzione 1° IF e TV della centrale di amplificazione installata dalla TELMAR presso una struttura pubblica a Merano (BZ)

